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venerdì 22 marzo 2013

Intro

E' ormai una settimana che sto mi gira per la testa di aprire questo blog. Ho valutato se valeva veramente la pena di farlo, ma alla fine ho deciso di si. Per quanto possa contare il mio pensiero, ho qualcosa da dire anch'io ai costruttori di auto di tutto il mondo e spero di non essere l'unico...

Non ho voglia di parlare dei soliti argomenti come l'aumento della benzina, il bollo e le tasse.. quella roba si pagherà sempre ed è normale che quando tutto va male anche "loro" debbano alzare i prezzi.
Parliamo piuttosto di come dovrebbe essere l'auto ideale per un petrolhead come me. Premetto che non sono un irriducibile, di quelli che usano il mezzo per andare al bar o a far la spesa a 300m di distanza da casa propria. Io sono solo un appassionato che si interessa di tecnica, storia, mercato e marketing dell'auto.

 La macchina deve essere divertente, leggere, reattiva e sensitiva. Non chiediamo potenza esasperata, vogliamo telai rigidi, sterzi precisi e comunicativi, elettronica permissiva e cambi manuali ben calibrati. Queste modifiche permettono di ridurre ampiamente i costi di progettazione e produzione dei nuovi modelli e così facendo si potrebbe soddisfare tutte quelle persone che rimangono annoiate dagli spostamenti quotidiani perchè guidano auto anonime e apatiche: tutti quelli che ormai vedono l'auto come una bene necessario per muoversi (vedi lavorare), ma che pesa sul bilancio familiare come un mostro succhia-soldi.

Si, mi rivolgo a voi manager delle case automobilistiche che pensate che per raccogliere la clientela di appassionati basti aggiungere potenza e qualche bottone sulla plancia con scritto Sport o Race! Non me ne può fregar di meno.. soprattutto in un periodo come quello che stiamo attraversando è giusto riorganizzare i listini e i modelli. Non sto chiedendo che tutto il mondo si converta alla religione dell'auto sportiva, perchè è giusto che anche le vecchiette possano scegliere la giusta carretta per andare a prendere i nipoti..
 Eppure sono sempre di più i marchi che cedono alla bassa pubblicità, alle collaborazioni forzate e alle offerte limitate cercando di raccattare qualche inconsapevole invitandolo a visitare il concessionario più vicino. Sono rimasti in pochi a guardare veramente alla qualità della meccanica e alle sensazioni di chi sta dietro al volante.. e purtoppo sono i marchi più blasonati e costosi e forse più neanche quelli (vedi post successivo).

Non mi resta che sognare e sperare che un giorno qualcuno che ne abbia la possibilità possa cambiare le cose per la gioia di noi tutti.

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