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sabato 23 marzo 2013

Glorie e tramonti in casa Porsche


Entriamo un po' nel vivo della situazione.
Porsche, casa tedesca famosa per il suo modello di punta, nonchè il più venduto: stiamo parlando della 911.
Stiamo parlando di un auto tra le più desiderabili per la sua praticità ed efficenza. Da quando ho visitato il complesso di Zuffenhausen, ho eletto quest'auto come la migliore di tutte.

                                                   Porsche Museum a Zuffenhausen

 La scelta può dipendere dai gusti, ma chiunque dopo aver letto un po' della storia della Porsche non può che rimanerne affascinato.
La 911 è sempre stata sinonimo di agilità, praticità e semplicità di utilizzo. Quando si entra nel cuore di una 911 non c'è spazio per domande o dubbi: tutto è al suo posto (tranne la chiave che è a sinistra), ma niente ti distrae dalla guida. Quest'auto emana funzionalità, ma con personalità. La 911 è tutto fuorchè razionale: come può sembrare razionale posizionare la massa sospesa più grande di un veicolo a trazione posteriore, il motore, dietro dell'asse posteriore stesso?

                                                           Il cuore di una 997 GT3

La magia di questo mezzo sta proprio qui; ad oggi la 911 è arrivata a compiere 50 anni di circolazione per le strade di tutto il mondo e per ognuno di questi la casa di Stoccarda si è impegnata a migliorare il modello in tutte le sue parti. Dall'antenata 356 alla prima versione alleggerita, la 911 R, fino alla 2.7 RS (lo storico
modello con cofano a becco d'anatra).

                                                           Carrera 2.7 RS del 1973

La progressiva evoluzione alla ricerca del piacere di guida si è spinta nei primi anni 2000 all'utilizzo di tecnologie agonistiche per modelli stradali: nasce la serie GT.

E' un avvenimento importante quando nel 1999 viene presentata la prima 911 GT3 della serie 996. Aveva telaio più rigido, sedili avvolgenti in kevlar, motore aspirato più potente, cambio manuale con frizione sportiva, innesti corti e uno sterzo limpido.
Quando nel 2011 venne provata dai giornalisti specializzati la GT3 RS 4.0, nessuno si sarebbe aspettato niente di meglio. Fin da subito è sembrata il canto del cigno della serie 911, si era arrivati al limite del progresso. Il motore boxer è stato spremuto fino all'ultimo per arrivare alla potenza di 500 CV, ma la meccanica del telaio è stata adeguata nel modo migliore possibile fornendo al guidatore un feeling di guida mai sperimentato da nessuno. Sono pronto a scommettere che questo preciso modello sarà tra i più ricercati di sempre in futuro.. non a caso la Porsche ne ha prodotti solo 600 esemplari.

                                                           997 mk2 GT3 RS 4.0

Con l'avvento della serie odierna, la 991, si è sentito subito puzza di cambiamento. Le dimensioni medie dell'auto sono state aumentate, risultando così più ingombrante e pesante. La plancia dei comandi centrale è stata improvvisamente rivoluzionata in funzione dell'aumento esasperato dei comandi elettronici e del cambio automatico. Fin qui si potrebbe anche capire: la Porsche ha deciso di centrare una fascia di clienti interessati alla "presenza" dell'auto e alla sua comodità. Forse dopo faticosi bilanci finanziari, calcoli di vendite e operazioni di marketing, avranno notato che il cliente medio preferisce, ad esempio, il cambio automatico a quello manuale, indice di poca passione nella scelta dell'acquisto di un'auto di questo calibro.


                                                                       991 GT3 

Ma non è tutto: è stato annunciato da poco l'inizio delle vendite del modello GT3. La presa di posizione dell'azienda, in questo caso, mi ha lasciato basito. Pare che la nuova GT3 sia più pesante del modello entry-level 911 Carrera.. e non di 2kg ma di ben 50kg! Questo peso in eccesso è dovuto alla scelta a dir poco azzardata di montare un nuovo tipo di cambio sequenziale a doppia frizione derivato dal PDK. Si tratta di una forma più sportiva ed incisiva rispetto al normale PDK, ma sono pur sempre farfalline dietro il volante...ora arriva il bello.

                                                                Il maledetto PDK

 Dopo 13 anni di modelli GT dedicati al cliente appassionato, la GT3 lascia il manuale. Per ora non è più possibile poter montare un cambio manuale a tre pedali su una GT3.
Ma come?! Lo si può avere sulla Carrera e non sulla GT3??? La Porsche risponde dicendo che questo nuovo tipo di cambio è velocissimo e amplifica le sensazioni di guida. Dice anche che è stata portata una nuova miglioria del sistema di sterzo in quanto da ora, seppur di poco, anche le ruote posteriori curveranno, facilitando l'agilità nel misto stretto. Dicono anche sarà divertentissima.

Io non credo che questa nuova ventata di novità possa raccogliere tanti consensi; si sta sbagliando direzione!
A nome di tutti i porschisti d'Italia: Chi ci ascolta a noi? Chi la compra una GT3 con due pedali? I calciatori forse...

Vergogna. Spero vivamente che si rimedi alla situazione fornendo almeno l'opzione della scelta del cambio sulla ormai prossima GT3 RS.

Nel frattempo comprate posteriore con cambio manuale dalla 997 in giù.. Non ve ne pentirete.

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